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statuto

Manuali

A.V.A.S.V. - O.n.l.u.s.
Associazione Volontariato Assistenza Soccorso Vallermosa

S T A T U T O


Costituzione di Associazione
VALLERMOSA 18 Maggio 2002

Registrato in scrittura privata in Iglesias
21 Maggio 2002 al n° 781 M 3

Notaio Elisabetta GEDDO LEHMANN
Repertorio n° 8116 Raccolta n° 2478

Registrato a Cagliari
Il 10 Giugno 2002 al n° 2899

ASSEMBLEA STRAORDINARIA - SECONDA CONVOCAZIONE

VALLERMOSA, 30 gennaio 2006

Adozione di Nuovo Statuto

L'Assemblea straordinaria dei soci approva all'unanimità.

A.V.A.S.V. - O.n.l.u.s.
Associazione Volontariato Assistenza Soccorso Vallermosa




Titolo 1
Denominazione - Sede - Oggetto

Art. 1:- L'Associazione denominata A.V.A.S.V. (Associazione Volontariato Assistenza Soccorso Vallermosa) con sede legale in via Case Sparse, snc (loc. Benazzeddus), sede sociale in via Muratori, 31 Vallermosa, è una Associazione di pubblica Assistenza, pronto soccorso e protezione civile.

Art. 2:- L'Associazione non ha fini di lucro, è apartitica e apolitica, e si ispira esclusivamente ai principi di solidarietà sociale e cristiana e fonda la propria struttura ed attività sui principi di democrazia enunciati nella Costituzione della Repubblica Italiana.
Nell'ambito dell'Associazione è assolutamente vietata ogni azione o manifestazione che sotto qualsiasi forma, diretta o indiretta, sia volta a perseguire scopo di propaganda politica.

Art. 3:- L'Associazione si propone di:
1. Trasportare ammalati e feriti;
2. Prestare assistenza medico - sanitaria ad ammalati ed infortunati;
3. Assistere ammalati ed infortunati soli nel loro domicilio;
4. Assistere emarginati ed indigenti anche tramite fornitura di derrate alimentari;
5. Prestare assistenza al disbrigo di pratiche sanitarie e sociali in generale;
6. Promuovere ed organizzare corsi di addestramento tecnico per gli associati e di divulgare le norme di primo soccorso;
7. Concorrere con la propria organizzazione ed esperienza a soccorrere le popolazioni colpite da calamità naturali;
8. Tutelare, risanare e valorizzare l'ambiente;
9. Costituire fra i propri soci cooperativa di produzione, lavoro e servizi per i giovani disoccupati;
10. Organizzare congressi, seminari, tavole rotonde, ed incontri in genere tesi a sensibilizzare la popolazione verso i problemi della solidarietà civile, del primo soccorso della pubblica assistenza e beneficenza;
11. Promuovere ed organizzare manifestazioni culturali e sportive, gite, visite guidate;
12. Organizzare un centro di raccolta sangue.
È fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate nel presente art. 3, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 4:- L'Associazione svolge la sua attività nel Territorio Nazionale e nell'ambito dei paesi C.E. (Comunità Europea).

Art. 5:- Il vessillo sociale consta di un drappo di seta bianco recante l'isola di Sardegna come sfondo, e una colomba con ramoscello d'ulivo, la scritta A.V.A.S.V. - O.n.l.u.s. ed intorno la scritta Associazione Volontariato Assistenza Soccorso Vallermosa 0781-872277.


Titolo 2
I Soci Attivi

Art. 6:- Possono far parte dell'Associazione persone di ambo i sessi, di accertata buona condotta morale e civile, che abbiano compiuto la maggiore età. Possono essere ammessi come soci, senza diritto di voto le persone di età compresa tra i sedici e diciotto anni.
L'ammissione è decisa ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo. L'adesione ha validità annuale e si intende tacitamente prorogata, se non vengono comunicate le dimissioni.
La qualifica di socio non è trasmissibile. Tutti i soci godono degli stessi diritti.

Art. 7:- I diritti dei soci sono:
" Partecipare alla vita associativa nei modi previsti dal presente Statuto e dal Regolamento da esso derivante;
" Eleggere le cariche sociali ed esservi eletto, salvo ai limiti di cui al precedente articolo;
" Chiedere la convocazione dell'Assemblea nei termini previsti dal presente Statuto;
" Formulare proposte agli organi dirigenti nell'ambito dei programmi dell'Associazione ed in riferimento ai fini dei vari obiettivi previsti dal presente Statuto.

Art. 8:- I doveri dei soci sono:
" Rispettare le norme del presente Statuto, dei regolamenti derivati ed i deliberati degli organi associativi;
" Non compiere atti che danneggino l'immagine e gli interessi dell'Associazione.
" Partecipare alle attività statutarie garantendo impegno costante e continuativo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
I singoli soci non possono chiedere la divisione del fondo comune, né pretenderne la quota associativa in caso di recesso.
Le prestazioni dei soci sono totalmente gratuite salvo il rimborso di spese effettivamente sostenute e documentate.

Art. 9:- la qualità di socio si perde:
1. per morosità;
2. per decadenza;
3. per esclusione.
Perdono la qualità di socio per morosità, su delibera del Consiglio Direttivo, coloro che contravvengono a quanto stabilito dall'art. 12 del regolamento interno.
Perdono la qualità di socio per decadenza coloro che contravvengono a quanto stabilito dall'Assemblea.
Perdono la qualità di socio per esclusione coloro che per gravi inadempienze nei confronti del presente Statuto e del regolamento interno, rendono incompatibile la prosecuzione del loro rapporto con l'Associazione.

Art. 10:- Il socio sottoposto ai provvedimenti su delibera del Consiglio Direttivo di cui al precedente art. 9 punto 2 e 3 deve essere preventivamente informato ed invitato ad esporre le sue ragioni difensive all'Assemblea dei soci, alla quale spetta il compito di esaminare gli eventuali ricorsi
I provvedimenti di cui all'art. 9 punti 1 e 2 sono esecutivi dal momento della notifica.


Titolo 3

Esercizio finanziario e patrimonio A.V.A.S.V.

Art. 11:- L'esercizio finanziario dell'A.V.A.S.V. comincia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Le entrate dell'A.V.A.S.V. sono costituite da:
1. quote sociali;
2. contributi di Enti pubblici e privati;
3. oblazioni e ogni entrata che a qualsiasi titolo pervenga all'Associazione;
4. le convenzioni con Enti pubblici e privati;
5. da ogni altra entrata che concorra ad incrementare il bilancio sociale.

Art. 12:- Il patrimonio dell'A.V.A.S.V. è costituito da:
1. Beni mobili e immobili;
2. Titoli pubblici e privati;
3. Lasciti, legati e donazioni purchè accettati dal Consiglio Direttivo.

Art 13:- E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre O.n.l.u.s., che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.
Eventuali avanzi di gestione, dovranno essere utilizzati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.


Titolo 4
Organi dell'Associazione

Art. 14:- Gli organi dell'Associazione sono:
1. L'Assemblea dei soci;
2. Il Consiglio Direttivo;
3. Il Presidente;
4. Il Collegio dei Sindaci Revisori o in alternativa un consulente contabile regolarmente iscritto all'albo professionale.
Le cariche sociali sono totalmente gratuite salvo il rimborso di spese effettivamente sostenute e documentate.

L'Assemblea dei soci

Art. 15:- L'Assemblea dei soci, è l'organo sovrano dell'Associazione, si deve riunire almeno una volta all'anno per gli adempimenti di propria competenza.
Si riunisce altresì ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta motivata da almeno 1/10° dei soci regolarmente iscritti da non meno di sei mesi. Tutti i soci godono degli stessi diritti.
" All'Assemblea ordinaria compete:
1. l'approvazione del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo;
2. approvare le relazioni del Consiglio Direttivo;
3. approvazione dei regolamenti interni predisposti dal Consiglio Direttivo;
4. ratificare le delibere del Consiglio Direttivo sulla esclusione dei soci che hanno creato gravi problemi al sodalizio (art. 9 C. 2 e 3);
5. le periodiche verifiche dei programmi di sviluppo dell'Associazione;
6. il rinnovo delle cariche sociali.
Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria sono valide quando i soci partecipanti sono la metà più uno in prima convocazione, e qualunque sia il numero dei presenti in seconda convocazione.
Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli Amministratori non hanno voto.
" All'Assemblea straordinaria compete:
1. le modificazioni dello statuto;
2. lo scioglimento dell'Associazione;
3. deliberare su tutto quanto è competente per legge.
Le deliberazioni dell'Assemblea straordinaria sono valide quando i soci partecipanti sono la totalità degli iscritti ed aventi diritto al voto, ed almeno i 3/4 in seconda convocazione.
Delle riunioni dell'Assemblee deve essere redatto, a cura del segretario e sotto la responsabilità del Presidente, verbale da trascrivere in apposito "Verbale delle Assemblee".

Art. 16:- L'Assemblee adottano le proprie deliberazioni con voto palese.
Adottano il metodo del voto segreto quando si tratta di elezioni alle cariche sociali o quando la deliberazione riguarda i singoli soci (ricorsi o altro) o comunque quando la maggioranza dell'Assemblea lo ritenga opportuno.
Risultano approvate quelle deliberazioni che raccolgono la maggioranza relativa dei consensi dei presenti
Per quanto riguarda le modifiche all'Atto Costitutivo ed allo Statuto necessita la presenza di almeno tre quarti degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art. 17:- L'Assemblea dei soci è convocata dal Presidente dell'Associazione con avviso da affiggere nella sede sociale e da divulgare con tutti i mezzi informativi di cui può disporre l'Associazione.
L'avviso di convocazione deve contenere gli argomenti all'ordine del giorno, la data, il luogo e l'ora della riunione stabiliti per la prima e seconda convocazione, e diffuso almeno sette giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
Partecipano all'Assemblea i soci in regola con il versamento delle quote associative e che siano iscritti almeno da sei mesi.
Le riunioni dell'Assemblea dei soci possono anche divenire pubbliche qualora all'ordine del giorno siano previsti argomenti di carattere collettivo e di interesse generale.
È tuttavia facoltà del Presidente dell'Assemblea consentire ai non soci di prendere la parola.

Art. 18:- Le assemblee sociali sono presiedute dal Presidente in carica, in sua assenza tali funzioni vengono espletate dal Vice Presidente.
In assenza del segretario, il Presidente dell'Assemblea nomina il segretario verbalizzante.
Nomina quindi due scrutatori per le votazioni palesi e, ove occorre, tre scrutatori per la votazione a scrutinio segreto.

Il Consiglio Direttivo

Art. 19:- Il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari di membri tra (5 e 9), deliberato di volta in volta dall'Assemblea dei soci a suffragio universale dei soci con diritto di voto, dura in carica tre anni e viene convocato quando il Presidente lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno 2/5 dei suoi componenti.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono convocate dal Presidente con avviso scritto e diffuso almeno cinque giorni prima della data della convocazione.
Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto verbale a cura del segretario e sotto la responsabilità del Presidente da trascrivere in apposito "Verbale del Consiglio Direttivo".

Art. 20:- I compiti del Consiglio Direttivo sono:
" Predisporre le proposte da presentare all'Assemblea;
" Eseguire i deliberati dell'Assemblea;
" Determinare l'ammontare delle quote associative annuali ed il termine ultimo per il loro versamento;
" Stipulare contratti, convenzioni, accordi nel proseguimento degli obiettivi associativi;
" Adottare tutti i provvedimenti necessari alla gestione dell'Associazione;
" Aderire ad organizzazioni di volontariato in attuazione dei fini e degli obiettivi del presente Statuto.

Art. 21:- Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando ad esse partecipano metà più uno dei componenti.
Per la validità delle deliberazioni valgono le stesse norme stabilite per l'Assemblea dei soci.

Art. 22:- Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione dopo l'elezione da parte dell'Assemblea, elegge nel suo seno il Presidente, un Vice Presidente che sostituisce il Presidente nelle sue funzioni in caso di assenza o impedimento. Nomina inoltre il Segretario e l'Amministratore.

Il Presidente

Art. 23:- Il Presidente ha il controllo, la responsabilità e la gestione di tutta l'attività dell'Associazione entro i limiti delle decisioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo (delle quali cura l'esecuzione).
La rappresentanza legale compete al Presidente, egli rappresenta l'Associazione di fronte a terzi ed in giudizio.
Ha la facoltà di promuovere istanze giudiziarie ed amministrative in ogni sede e grado di giurisdizione nominando avvocati e procuratori alle liti.
Controlla e gestisce il patrimonio dell'Associazione congiuntamente con l'Amministratore.
Ha il potere di firmare polizze assicurative, apporre firme e contrarre obblighi in convenzione con Enti pubblici e privati con la preventiva approvazione del Consiglio Direttivo.
Ha inoltre il potere di acquistare ed alienare mobili ed immobili o anche parti di essi previa autorizzazione dell'Assemblea dei soci.
L'Amministratore

Art. 24:- L'Amministratore cura congiuntamente col Presidente il patrimonio dell'Associazione in conformità delle disposizioni di legge.
È fatto obbligo all'Amministratore redigere il bilancio annuale da sottoporre all'Assemblea verso cui è direttamente responsabile.
Stante i compiti affidatigli, all'Amministratore è conferito il potere di effettuare incassi e pagamenti per conto dell'Associazione, operare con banche e uffici postali, ivi la facoltà di aprire o estinguere i conti correnti, firmare assegni in traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l'incasso e comunque eseguire ogni operazione inerente ai compiti affidatigli e che rientrano nell'attività amministrativa dell'Associazione.

Collegio dei Sindaci Revisori

Art. 25:- Il Collegio dei Sindaci Revisori è composto da due membri effettivi scelti dall'Assemblea anche se non soci con durata in carica di tre anni.     Nella prima riunione dopo la nomina da parte dell'Assemblea, il Collegio dei Sindaci Revisori elegge nel proprio seno il Presidente.
Nell'ipotesi che si opti per un consulente regolarmente iscritto all'albo professionale, questi verrà contattato dal Presidente in esecuzione di delibera del Consiglio Direttivo.

Art. 26:- Il Collegio dei Sindaci Revisori, trimestralmente verifica la regolare tenuta delle scritture contabili e lo stato di cassa dell'Associazione.
Verifica altresì il bilancio consuntivo predisposto dal Consiglio Direttivo, ed esprime un parere su quello preventivo redigendo una relazione da presentare all'Assemblea dei soci.
Delle proprie riunioni il Collegio dei Sindaci Revisori redige apposito verbale.
Nell'ipotesi di un consulente professionale, la verifica avrà cadenza semestrale, accompagnata da una relazione che attesti la regolare tenuta contabile e la rispondenza dei conti, autografa per ogni verifica effettuata.

Art. 27:- I regolamenti associativi determinano le forme di partecipazione consultive alle riunioni del Consiglio Direttivo.
È comunque incompatibile l'appartenenza al Consiglio Direttivo per quanti abbiano rapporti di lavoro di qualsiasi natura con l'Associazione.

Art. 28:- Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme dei regolamenti da esso derivanti o quanto stabiliscono le leggi in materia.

Art. 29:- Viene stabilito che qualora i fondi raccolti fossero insufficienti allo scopo, o questo non fosse più attuabile, o l'Associazione si sciogliesse per qualsiasi motivo, il fondo comune dovrà essere devoluto ad altra Associazione di Volontariato - O.n.l.u.s. con finalità analoghe.

Art. 30:- Le modifiche del presente Statuto entrano in vigore all'atto di approvazione da parte dell'Assemblea dei soci.

 
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