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Manuali

NUOVO REGOLAMENTO INTERNO DELL'ASSOCIAZIONE  A.V.A.S.V. VALLERMOSA

MODIFICA  APPROVATA DAL CONSIGLIO DIRETTIVO IN DATA  20 OTTOBRE 2015


Art. 1

Premessa
1) Il presente regolamento interno disciplina l'attività dell'Associazione, l'operato dei responsabili dei servizi e il comportamento dei soci operativi.
2) E' preciso dovere di ogni volontario operativo dell'Associazione conoscere gli articoli del presente regolamento e dello statuto dell'A.V.A.S.V.

Art. 2
Soci
1) I soci si suddividono in: soci Operativi, soci Sostenitori e soci Onorari.
a. I soci Operativi sono coloro che prestano servizio effettivo;
b. I soci Sostenitori sono coloro che sostengono l'Associazione, con una quota uguale o superiore a quella dei soci Operativi;
c. I soci Onorari sono persone fisiche o giuridiche che contribuiscono alla crescita dell'Associazione con contributi intellettuali, materiali e con la loro attività. A loro il Consiglio Direttivo a suo insindacabile giudizio, rilascia una tessera in qualità di socio honoris causae.
2) Per ottenere l'ammissione a socio Operativo, è necessario presentare domanda scritta al Presidente dell'Associazione su apposito modulo. Nella sua prima riunione il Consiglio Direttivo, deciderà l'ammissibilità o menu del nuovo aspirante socio, e se verrà accettata la sua domanda sarà cura del Presidente presentare il nuovo iscritto al responsabile dell'addestramento che provvederà ad iniziare il tirocinio addestrativo.
3) L'aspirante volontario Operativo dovrà essere presente in sede preferibilmente negli orari in cui è maggiore la possibilità di ricevere istruzioni da parte dei soci Operativi, al fine di svolgere attività di formazione.

Art. 3
Corpo volontario Operativo
1) Il corpo volontario Operativo si suddivide in:
a. Praticanti
b. Soci in prova
c. Soci effettivi.

Art. 4
Praticanti e soci in prova
1) Praticanti:
sono coloro che, non hanno compiuto la maggiore età.
a. Da 14 a 17 anni possono, previo consenso scritto dei genitori, essere ammessi ai servizi non operativi;
b. Da 17 a 18 anni possono anche effettuare, previo consenso scritto dei genitori, viaggi con l'ambulanza o con pulmini come allievi barellieri.
c. L'attività in affiancamento è prevista fino al compimento del 18° anno di età nella sola attività di trasporti programmati. Dal compimento del 18° anno di età l'allievo potrà partecipare sempre in affiancamento all'attività di soccorso 118, fino alla dichiarazione di idoneità da parte del Presidente dietro decisione del Direttore Sanitario.
d. In entrambi i casi, possono frequentare la sede sociale, partecipare ai corsi addestrativi. non hanno diritto di voto nelle assemblee,
ma hanno facoltà di esprimersi, non hanno l'obbligo delle quote sociali e devono produrre una dichiarazione liberatoria da parte dei genitori.

2) Soci in prova:
a. Chi intende prestare servizio come socio volontario deve aver compiuto 18 anni;
b. Se a seguito di colloquio con i responsabili dell'Associazione risultasse positivo ai requisiti morali e civili, il volontario potrà accedere ai servizi come allievo;
c. L'ammissione si intende sempre accettata con riserva sino al termine del periodo di prova;
Il periodo di prova ha la durata di tre mesi dalla data di iscrizione con parere finale ed inappellabile del Consiglio Direttivo, al termine del quale, se il parere sarà positivo, passerà socio effettivo;
d. Se durante il periodo di prova il socio non si dimostrasse idoneo all'attività di Pronto Soccorso e non coerente con i principi dello Statuto e del presente regolamento, potrà essere dimesso con provvedimento del Consiglio Direttivo.

Art. 5
Diritti e doveri del socio Operativo
1) Il volontario deve agire con umiltà e zelo, correttezza morale e di linguaggio.
Deve sempre tenere ben in mente che si è spontaneamente prestato all'opera di volontariato che non prevede compensi o premi, ma comporta un alto senso di responsabilità nei confronti dell'Associazione e di chiunque usurfruisca del servizio.
Pertanto il socio deve evitare atteggiamenti ed espressioni che possono ledere i principi morali dell'Associazione. Nello svolgimento dell'attività di volontariato, il socio deve dimostrare una condotta dignitosa e civica, impegnandosi anche a salvaguardare la propria immagine e quella dell'Associazione;
2) Il socio deve avere cura dei mezzi e delle attrezzature, nonché della propria divisa, che rimane di proprietà dell'Associazione pur essendo data in comodato d'uso al socio;
3) I soci hanno il dovere del segreto professionale per quanto riguarda gli interventi di soccorso e per tutta l'attività di assistenza svolta dall'Associazione. Hanno l'obbligo di rispettare i vincoli di legge in materia di tutela della riservatezza, nonché degli altri obblighi di cui all'art. 14 della L.R. 39/1993;
4) Ogni socio ha diritto di proporre modifiche al regolamento interno con relazione scritta indirizzata al Presidente dell'Associazione che l'esaminerà col C. Direttivo;
5) Nel caso in cui, un socio, si ritenesse leso nei propri diritti o fatto obiettivo di comportamento scorretto, non potrà fare dirette rimostranze o proteste, né in sede né altrove. Avrà invece facoltà di presentare rapporto verbale o meglio se scritto al Presidente dell'Associazione che comunicherà al C. Direttivo per le decisioni del caso;
6) La sede dell'Associazione rappresenta un bene comune e, come tale, ogni volontario ne deve avere cura e rispetto. Tutti i soci, indipendentemente da cariche, mansioni e sesso, devono sentire il dovere di tenere in ordine la sede, curare la pulizia ed evitare di danneggiare la struttura e di recar danno agli oggetti. Al termine del proprio turno la squadra deve consegnare la sede in condizioni decorose;
7) In sede è consentito praticare attività ludico - ricreativo e culturale, nonché qualsiasi attività sociale prevista dallo statuto;
8) I volontari devono preoccuparsi di tenere l'ambulanza in condizioni ottimali di funzionamento, pulita e rifornita di tutto il necessario. A inizio turno deve essere effettuata la verifica sullo stato dell'ambulanza e delle attrezzature e compilato l'apposito foglio;
9) E' preferibile che le squadre siano intercambiabili e quindi che i turni non vengano svolti sempre con gli stessi operatori;
10) Il socio Operativo, deve effettuare almeno quattro trasporti programmati al mese, o alternativamente servizi vari (assistenza sportiva, assistenza a feste ecc...). I soci sono tenuti a partecipare, a rotazione, all'attività di soccorso 118 e ai servizi secondari anche durante le festività laddove necessita. Il C. Direttivo analizzerà, ed eventualmente proporrà la decadenza dei soci che non effettueranno il numero minimo di servizi quando richiesti. In caso di decadenza, il socio che vorrà riprendere l'attività, se col parere favorevole del C. Direttivo, dovrà ripetere il tirocinio.

Art. 6
Gratuità del servizio AVASV
1) Il servizio di soccorso 118 prestato dall'Associazione è gratuito. Vengono accettate offerte volontarie nei trasporti programmati.
2) Ogniqualvolta l'Associazione effettua servizi durante manifestazioni sportive o culturali, nonché per qualsiasi altra iniziativa a pagamento, sarà richiesto un rimborso spese all'organizzazione richiedente il servizio. Qualsiasi richiesta di intervento o di attrezzatura deve essere inviata per iscritto al Presidente dell'Associazione.
3) L'attrezzatura dell'AVASV, prestata ai privati cittadini (sedie a rotelle e protesi varie) sarà soggetta al versamento di una caparra da restituire alla restituzione del presidio sanitario.

Art. 7
Attività dell'Associazione
1) L'Associazione si propone di:
a. Trasportare ammalati e feriti in collaborazione col servizio sanitario 118 centrale operativa di Cagliari;
b. Prestare assistenza sanitaria ad ammalati ed infortunati;
c. Assistere emarginati;
d. Promuovere ed organizzare corsi di addestramento tecnico per gli associati e di divulgare le norme di primo soccorso;
e. Assistere emarginati ed indigenti anche tramite fornitura di derrate alimentari;

f. Concorrere con la propria organizzazione ed esperienza a soccorrere le popolazioni colpite da calamità naturali;
g. Tutelare e valorizzare l'ambiente;
h. Organizzare congressi, seminari, tavole rotonde, ed incontri in genere tesi a sensibilizzare la popolazione verso i problemi della solidarietà civile, del primo soccorso della pubblica assistenza e beneficienza;
i. Promuovere ed organizzare manifestazioni culturali e sportive, gite, visite guidate;
l. Organizzare un centro di raccolta di sangue.

Art. 8
Responsabile di settore
1) Il C. Direttivo dell'Associazione all'atto del suo insediamento, nomina i responsabili di settore, i quali dovranno periodicamente o quando richiesto relazionare sull'andamento dei servizi e applicare con impegno le disposizioni emanate dal Consiglio Direttivo:
a. Responsabile settore sociale: in collaborazione col Presidente, cura in particolare, i rapporti col servizio sociale comunale, predispone il programma annuale delle attività sociali dell'AVASV, organizza i turni per lo svolgimento dell'attività sociale;
b. Responsabile settore turni: dispone in collaborazione col Presidente i turni di servizio 118, turni per programmati e servizi in genere, convoca opportuni incontri d'aggiornamento sull'uso delle apparecchiature sanitarie, controlla e sovrintende al buon svolgimento dei servizi;
c. Responsabile equipaggiamenti: è responsabile dell'approvvigionamento delle apparecchiature sanitarie e del materiale sanitario di consumo, sarà sua cura ogniqualvolta se ne presenti la necessità stilare un elenco del materiale occorrente da produrre al Presidente dell'Associazione che provvederà all'acquisto per il soddisfacimento della richiesta;
d. Responsabile automezzi: è responsabile della buona conduzione dei mezzi e segnalare ogni qualvolta sussistano problemi di manutenzione o guasti improvvisi. Avrà anche cura di seguire gli eventuali aspiranti allievi autisti;
e. Responsabile sede: sovrintende alla cura della sede sociale nelle manutenzioni sia ordinarie che straordinarie, avrà cura di compilare eventuale elenco di materiale necessario alla manutenzione sede (detersivi, materiale vario, eventuali lampade fulminate ecc), da produrre al Presidente che provvederà a soddisfare la richiesta, sarà altresì suo dovere comunicare al Presidente ogni e qualsiasi lamentela ricevuta per scarsa pulizia dei turni precedenti di chi reclama.
Gestisce in collaborazione col Presidente la distribuzione del vestiario, ed infine organizza le attività ricreative e culturali previste dallo statuto.

Art. 9
Servizio di Primo Soccorso
1) Il servizio di soccorso emergenza sanitaria 118 è svolto in collaborazione della Centrale Operativa di Cagliari in convenzione con la ASL nr 8, dai soci operativi abilitati e provvisti delle abilitazioni all'uso del DAE e certificati per il PTC di base e Protocolli e Sistemi di comunicazione, dal Direttore sanitario dell'Associazione e confermati previo esame dalla Centrale Operativa. I ruoli chiamati ad operare nel suddetto servizio si classificano in: capo turno, soccorritore, autista-soccorritore e centralinista.
2) Il servizio deve essere sempre svolto sotto la supervisione della C.O. 118 e deve seguire il protocollo previsto dalla convenzione, stipulata tra l'AVASV e l'Azienda USL 8, e da tutti i suoi allegati;
3) Il servizio viene svolto principalmente da: capo turno (soccorritore), autista (soccorritore) e soccorritore. In casi particolari la composizione della squadra potrebbe subire variazioni;
4) In ambulanza possono viaggiare esclusivamente equipaggio e paziente (eventuale medico è da considerarsi parte d'equipaggio). In casi particolari qualora il capo turno lo ritenesse necessario e con l'autorizzazione della C.O. 118 l'infermo potrà essere accompagnato da un suo parente. Nella cabina di guida non si possono trasportare persone estranee all'equipaggio;
5) Nel caso di particolari ricoveri (psichiatrici, tossico dipendenti o TSO) è necessario il coinvolgimento delle forze dell'ordine;
6) Il servizio, deve essere effettuato, verso il pronto soccorso indicato dalla C.O. 118. Il paziente deve essere spostato sul M.S.A. o su altro mezzo di soccorso su esplicita richiesta della C.O. 118;
7) E' fatto divieto a chiunque di asportare l'attrezzatura dall'ambulanza.

Art. 10
Attività di capo turno
1) Il capo turno ha la responsabilità di coordinare l'attività complessiva della squadra assegnatagli.
Oltre all'attività di soccorritore ha il compito di:
a. coordinare l'attività della squadra, compresa quella dell'autista;
b. tenere contatti via cavo con la C.O. 118 ed eseguire le istruzioni ricevute;
c. fornire alla squadra tutte le indicazioni sull'intervento in base alle informazioni contenute nel foglio compilato dal centralinista e ai contatti con la C.O. 118: codice d'intervento, patologia, ospedale da raggiungere, eventuale urgenza etc.., e prepara l'anticipazione dell'intervento;

d. fornire all'autista le indicazioni sulle modalità del trasporto in base al tipo di intervento;
e. verificare che i componenti l'equipaggio adottino tutte le norme di sicurezza e prestare la massima attenzione alla sicurezza della scena dell'intervento;
f. compilare in tutte le sue parti, anche delegando l'altro soccorritore o l'allievo, la scheda viaggio e occuparsi di farla timbrare e sottoscrivere dal medico del pronto soccorso;
Per svolgere il servizio di capo turno, il socio deve essere autorizzato dal Presidente su autorizzazione del Direttore sanitario ed avere svolto almeno un anno di servizio attivo in E.S. 118.

Art. 11
Attività di soccorritore
1. Il socio che svolge attività di soccorritore, ha il compito di:
a. predisporre tutte le misure idonee e adottare tutte le cautele necessarie a garantire un sicuro e adeguato trasporto in ambulanza dell'infortunato;
b. prendere tutte le precauzioni per garantire al paziente l'assistenza di cui necessita (corretto dosaggio dell'ossigeno, giusta inclinazione della barella, uso della attrezzatura per immobilizzo etc..) ;
c. prendere tutte le precauzioni per evitare eventuali contagi o infortuni (uso dei guanti e di tutta l'attrezzatura protettiva a disposizione e quant'altro serva a tutelarsi da eventuali infortuni);
d. al termine di ogni intervento, preparare l'ambulanza per l'intervento successivo (cambio lenzuolo, lavare eventuali macchie di liquidi organici o altro, vuotare il cestino, comunicare eventuali carenze del mezzo al capo turno successivo);
e. partecipare all'attività di formazione e alle riunioni informative organizzate dall'Associazione;
f. istruire i nuovi soci sull'attività di soccorritore.
2) il turno di soccorritore non può essere coperto da un soccorritore tirocinante;
3) il Presidente, sentito il parere del responsabile dei turni, vista l'attività svolta e sentito il parere dei soci ai quali il tirocinante si è affiancato, autorizzerà, dietro parere favorevole del Direttore Sanitario, il nuovo socio a ricoprire i turni e a svolgere l'attività completa di soccorritore;
4) per poter svolgere l'attività di soccorso in convenzione col 118 il soccorritore deve possedere un età minima di 19 anni (con almeno un anno pregresso in affiancamento), e un età massima di 65 anni. 5) Deve inoltre avere perfetta conoscenza delle tecniche di primo soccorso, di rianimazione cardiopolmonare (BLSD) e soccorso del paziente traumatizzato (PTC di base) attestate e verificate dalla Centrale Operativa.

Art. 12
Attività di centralinista
1) Il socio che svolge attività di centralinista, ha il compito di:
a. ricevere le telefonate;
b. mantenere i collegamenti radio (se presente in sede), e fare da tramite tra i vari soggetti impegnati nell'emergenza;
c. assicurarsi che i turni successivi e i servizi programmati, siano coperti e in caso contrario contattare i soci operativi per chiedere la copertura del turno;
d. compilare in ogni sua parte, le apposite schede informative sull'intervento o sul servizio prestato;
e. partecipare all'attività di formazione e alle riunioni informative organizzate dall'Associazione;
f: istruire i nuovi soci nell'attività di centralinista.
2) Per svolgere il servizio di centralinista, il socio deve aver affiancato, per un idoneo periodo di tirocinio, i centralinisti dell'AVASV;
3) Durante il tirocinio, il socio partecipa all'attività dell'Associazione, prende visione dei regolamenti, degli ordini di servizio, si informa su tutta l'attività dell'Associazione e sotto la responsabilità del centralinista, può rispondere al telefono;
4) Il turno non può essere coperto da un centralinista tirocinante;
5) Il Presidente, vista l'attività svolta e sentito il parere dei soci ai quali il tirocinante si è affiancato, autorizzerà quest'ultimo, a ricoprire i turni e a svolgere l'attività completa di centralinista.
Art. 13
Attività di autista
1) il socio che svolge attività di autista, ha il compito di:
a. prendersi cura del mezzo durante il turno di servizio ed eseguire i normali controlli;
b. guidare l'ambulanza durante l'intervento, avendo cura di mantenere una guida prudente, ed una velocità proporzionata al tipo di trasporto effettuato nel rispetto comunque delle norme del Codice della Strada;
c. trasmettere via radio i codici del trasporto alla C.O. 118;
d. usare i segnalatori luminosi e acustici in base ai codici comunicati dalla C.O. 118;
e. conformare la guida del mezzo, alle indicazioni fornite dal capo turno e collaborare con l'equipaggio per tutta la durata del servizio;
f. al termine di ogni intervento, deve comunicare eventuali anomalie meccaniche dell'ambulanza, al turno successivo e/o al responsabile degli automezzi;

g. partecipare all'attività di formazione e alle riunioni informative organizzate dall'Associazione;
h. oltre alla formazione specifica per guidare l'ambulanza, l'autista deve partecipare anche alla formazione prevista per il soccorritore;
i. istruire i nuovi soci all'attività di autista;
l. collaborare col capo turno nella compilazione della scheda di viaggio.
2) Per svolgere il servizio d'autista, il socio deve avere i requisiti del Codice della Strada (abilitazione alla guida conseguita da almeno due anni) e aver svolto attività di soccorritore per almeno sei mesi e successivamente affiancare per un idoneo periodo di tirocinio un autista dell'AVASV. L'autista tirocinante non può coprire il turno da titolare;
3) Il Presidente, vista l'attività svolta e sentito il parere degli autisti ai quali il tirocinante si è affiancato, informerà il responsabile degli automezzi, il quale autorizzerà il nuovo socio a ricoprire i turni e a svolgere l'attività completa di autista;
4) Per poter svolgere l'attività di soccorso in convenzione col 118 l'autista deve possedere un età minima di anni 21 e massima di anni 65, prorogabili per un massimo di anni due (rinnovabili annualmente) dal Direttore Sanitario e da notificare alla Centrale Operativa 118;
5) Non può comunque essere iniziato alla guida dell'ambulanza il socio che abbia compiuto il sessantesimo anno di età.

Art. 14
Provvedimenti disciplinari
1) Eventuali trasgressioni allo statuto, al regolamento e ad altre eventuali norme saranno punite mediante sanzioni emanate dal Consiglio Direttivo.

Art. 15
Periodi di sospensione dall'attività
1) Sono considerati in riserva tutti i dimissionari che desiderassero ugualmente rimanere legati all'Associazione, perdono il diritto di voto, di frequentare la sede da soli, l'obbligo al pagamento della quota sociale e non possono ricoprire cariche sociali. Eventuali richieste di riammissione dovranno essere riapprovate dal Consiglio Direttivo.
2) Sono considerati in aspettativa quei soci che per un limitato periodo di tempo non possono garantire un servizio continuativo. La richiesta di aspettativa dovrà essere inoltrata al C. D., e la richiesta non potrà essere superiore ai novanta giorni nell'arco dell'anno sociale (1 gennaio 31 dicembre), fatti salvi i casi di malattia o infortuni che verranno valutati tenendo conto del decorso di guarigione.
3) Per le coppie con figli il genitore socio ha facoltà di chiedere l'aspettativa per il periodo di anni uno dalla nascita del figlio.
4) Le dimissioni definitive vanno inoltrate al Consiglio Direttivo che le pubblicherà all'albo murale.

Art. 16
Quote sociali
1) La quota sociale viene stabilita annualmente dall'Assemblea dei soci.
2) Tutti i soci sono tenuti al versamento della quota sociale entro centoventi giorni dall'inizio dell'anno, o se nuovo iscritto, entro sessanta giorni dalla richiesta di adesione.
3) Il socio che risultasse moroso oltre il periodo succitato, potrà incorrere nel richiamo da parte del Consiglio Direttivo, e su decisione dello stesso C.D., decadere con il persistere della morosità.

Art. 17
Assicurazione volontari
1) L'assicurazione contro gli infortuni copre i volontari impegnati sia nel servizio di emergenza 118, sia nei servizi di programmati e durante le operazioni di routine nella sede sociale.
2) L'assicurazione contro la responsabilità civile copre i volontari sia nel servizio emergenza 118, sia nei servizi programmati e durante le operazioni di routine nella sede sociale.
Art. 18
Cooptazione
1) Tutti gli eletti che non partecipano alle rispettive riunioni ingiustificatamente, per oltre tre volte, decadono dalla loro nomina e devono essere cooptati.

Art. 19
Disposizioni finali
1) Il presente regolamento annulla e sostituisce i precedenti.





 
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