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norme servizio 118

Manuali

DISPOSIZIONI PER IL PERSONALE OPERANTE IN SERVIZIO "118"

Articolo n. 1
NATURA.

1.1   L’Associazione A.V.A.S.V – Onlus di Vallermosa è regolata dallo Statuto Sociale e da un  regolamento interno, fonda la propria attività istituzionale ed associativa sui principi costituzionali della democrazia, della partecipazione sociale e sul volontariato, quale elemento centrale e strumento insostituibile di solidarietà umana.
2.1   Al fine di svolgere il servizio di emergenza sanitaria 118 in maniera ineccepibile, le presenti disposizioni emanate dal Consiglio Direttivo integrano a tutti gli effetti le regole dello statuto sociale e del regolamento interno.

Articolo n. 2
PERSONALE IN SERVIZIO  "118".

2.1   Ogni squadra in servizio 118 si compone di un capo turno; un autista; un soccorritore e un eventuale allievo soccorritore:    Le qualifiche sotto elencate vengono assegnate dal Consiglio Direttivo di concerto con i Direttori Sanitari; come pure la formazione delle squadre di servizio:
2.2    Capo turno a cui spetta l'onere e la responsabilità di gestire la squadra a sua disposizione, sia durante l'intervento operativo che durante la permanenza nella sede di servizio;
2.3     Autista soccorritore a cui spetta l'onere dell'efficienza del mezzo in consegna, garantendone il buon funzionamento e controllandone la completa funzionalità.   Inoltre durante l'intervento sarà suo dovere coadivare col soccorritore secondo le direttive del capo turno;
2.4    Soccorritore a cui spetta il compito di operare durante l'intervento secondo normativa e con la supervisione del capo turno e collaborazione dell'autista soccorritore;
2.5    Allievo a cui  è demandato il compito di osservare attentamente l'operato della squadra, senza peraltro interferire,  onde acquisire le modalità di lavoro e se incaricato dal capo turno intervenire diligentemente secondo le direttive impartitegli facendo molta attenzione a non prendere decisioni in autonomia per non compromettere l'esito dell'intervento.        L'allievo essendo alle dirette dipendenze del capo turno, deve senza alcuna obiezione seguire diligentemente le disposizioni del capo turno, sia durante gli interventi che durante la permanenza in sede, e farà capo allo stesso per qualsiasi problema gli si presentasse.

Articolo n. 3
NORME GENERALI

3.1 E' fatto obbligo ad ogni componente la squadra rispettare le disposizioni del Capo turno, sia durante l'intervento e sia per tutto il periodo di permanenza nella sede di servizio.
3.2 Chi si sentisse leso nei propri diritti, e non intendesse  rispettare le direttive del capo turno perchè ritenute lesive, onde evitare discussioni e malintesi e nel più breve tempo possibile, potrà presentare rapporto scritto al responsabile dell’associazione.
3.3 Durante l'espletamento del servizio è fatto obbligo al personale di indossare la divisa regolamentare stabilita dal Consiglio Direttivo, fatto salvo casi di eccezionale gravità e a cui bisogna porre rimedio nel più breve tempo possibile.
3.4 E' assolutamente proibito prestare servizio in condizioni psicofisiche non idonee, nel presente caso sarà cura del capoturno prendere decisioni immediate e contattare nel più breve tempo possibile il responsabile del sodalizio onde risolvere la situazione.
3.5 E' proibito usare i telefoni dell’associazione per motivi strettamente personali, salvo comunicare per comprovati  motivi con i propri familiari.
3.6 E' fatto assoluto divieto  usare la radio di bordo in modo improprio. Detta radio và utilizzata solamente per comunicazioni con la C.O. ed in maniera corretta.
3.7 E' proibito asportare materiale dalla sede e/o dalle ambulanze per uso personale senza la preventiva autorizzazione del capo turno o comunque di un responsabile della struttura.
3.8 E' proibito, a tutto il personale, trattenere qualsiasi offerta (art. 2 regolam.interno), queste devono essere versate nelle casse dell'associazione con la ricevuta debitamente compilata in tutte le sue parti e firmata dall'operatore ricevente. Detta infrazione comporta l'immediata espulsione dalla struttura.
3.9 Le squadre vengono formate ad insindacabile giudizio del responabile della struttura in armonia con i Direttori Sanitari, e che come prima considerazione verrà presa la funzionalità del servizio.
3.10 Ogni squadra  è formata, in base alle esigenze di servizio,  da un minimo di tre operatori ed eventuale allievo.
3.11    Ogni anno, tutto il personale preposto al servizio di emergenza sanitaria 118 dovrà frequentare obbligatoriamente il corso di retraining BLDS, e se necessario a giudizio del responsabile della struttura di concerto coi direttori sanitari dovranno frequentare eventuali corsi ritenuti necessari per il buon andamento del servizio.

Articolo n. 4
CAPOTURNO

4.1       Il Capoturno, durante il proprio turno di servizio,  è responsabile della pulizia e dell'ordine della sede e del materiale di comune dotazione, e  risponde in prima persona verso il Consiglio Direttivo per ogni eventuale inefficienza riscontrata e causata da negligenza.
4.2     Il capo turno è inoltre responsabile del regolare e corretto svolgimento del turno di servizio.   In particolare coordina l’equipaggio in tutte le attività statutarie, si assicura ad ogni inizio turno che sia controllata l'efficienza dell’ambulanza  in ogni loro componente sia efficienza meccanica da parte dell'autista,  che dell'efficienza del vano sanitario con la collaborazione del soccorritore e dall’eventuale allievo.
4.3     E' dovere del capo turno evitare che il personale utilizzi mezzi propri a titolo di passatempo e svago (libri, pc, tv, ecc...), qual'ora la sede abbia necessità di essere messa in ordine, (pulizie di tutti i locali utilizzati), oppure gli automezzi abbiamo bisogno di essere controllati e/o sistemati per la massima efficienza, o qual'ora sia necessario e/o programmato un un periodo di addestramento.
4.4  E’ dovere del Capo turno informare, nel più breve tempo possibile, il responsabile dell’associazione di qualunque anomalia che si verifichi nello svolgimento del servizio e/o  sui componenti dell’equipaggio di cui è responsabile.
4.5     Il Capo turno in caso di intervento, coordina la squadra di servizio, e laddove sia necessario impartisce le disposizioni a cui i componenti la squadra si dovranno attenere senza indugi,  è compito del capo turno effettuare il primo contatto col paziente al fine di reperire le informazioni utili per gestire al meglio l'intervento ed essere in grado di ottenere le informazioni necessarie da comunicare alla Centrale Operativa, e successivamente a fine intervento avrà cura di trasmettere tutti i dati alla C.O..
4.6    Il Capo turno è responsabile di tutte  le comunicazioni effettuate con la Centrale Operativa anche se dette comunicazioni vengono effettuate su sua delega da altro operatore della squadra.
4.7     E' compito del capo turno effettuare almeno due volte al mese, (dedicando allo scopo il tempo ritenuto necessario),un ciclo di addestramento (servizio permettendo), addestrandosi alternativamente sul manichino  e/o in ripassi  teorici, con particolare attenzione ad eventuali allievi presenti in squadra.
4.8    E' sotto il diretto ed esclusivo controllo e responsabilità del capo turno eventuale allievo, che dovrà essere seguito attentamente onde garantirgli un adeguato addestramento laddove le condizioni lo permettono.

Articolo n. 5
AUTISTI SOCCORRITORI

5.1   L'autista del mezzo di soccorso al momento di prendere servizio, deve accertarsi che il mezzo sia idoneo e non presenti guasti o inefficienze che ne pregiudichino il buon funzionamento, si deve accertare della presenza sufficiente di carburante e in armonia con l'autista smontante deve verificare il buon funzionamento dei mezzi visivi e di segnalazione.
5.2       In caso si riscontrino inefficienze funzionali  per lo svolgimento del servizio , l’autista ha l’obbligo di informare immediatamente il Capo turno, che provvederà ad attivarsi per risolvere il problema,  e se necessario, con eventuale  sostituzione del mezzo con quello di riserva,   ed in tal caso informerà rapidamente il responsabile del sodalizio.
5.3     Durante l'intervento, l'autista soccorritore avrà il compito di collaborare  con il soccorritore, secondo le direttive del capo turno,   durante la guida dovrà se richieste dal capo turno attivare eventuali segnalazioni sonore e visive e mantenere un'andatura consona al grado di gravità del paziente, senza per'altro mettere a rischio sia la squadra e sia il mezzo,   vanificando così l'intervento.
5.4 In caso di infrazioni al Codice della Strada cui conseguano sanzioni amministrative, causate da comportamento illecito e/o improprio, queste saranno a carico del conducente del mezzo,  salvo diversa decisione del Consiglio Direttivo.   Qualora però le infrazioni fossero dovute per cause imprescindibili ed imprevedibili,  se ne farà carico il sodalizio, previa decisione del Consiglio Direttivo.
5.5 In caso di sinistro, l'autista,  deve fare immediato rapporto dello stesso e delle relative modalità, indicando l'accaduto ed eventuali testimoni, cercando di annotare i dati anagrafici e di reperibilità della controparte. In caso di colpa e/o negligenza, potrà essere sospeso dalla guida.  Ed in determinate situazione potrebbe essergli revocata la qualifica di autista.  

Articolo n.6
SOCCORRITORE

6.1     Il compito del soccorritore  consiste nell'adoperarsi durante gli interventi sul paziente da soccorrere coadiuvando attivamente col capo turno seguendone le direttive eventualmente ricevute a completamento della sua opera di soccorso, e nel contempo dovrà essere coadiuvato dall'autista soccorritore.
6.2      Durante, invece, il tempo  di attesa presso la sede sociale, si dovrà adoperare affinchè la sede sia gestita in maniera ottimale collaborando con il resto della squadra alla manutenzione e gestione della stessa.          
6.3     Qualora si ravvisasse la possibilità di effettuare attività di addestramento, sarà suo dovere partecipare attivamente senza porre ostacoli, ma seguendo fattivamente la lezione.
6.4      Il soccorritore, ad inizio turno ha il dovere di controllare il mezzo di servizio  in tutti i suoi aspetti (vano sanitario) coadiuvando con il capo turno ed eventuale allievo presente in squadra.
6.5  In caso di impossibilità oggettiva del Capoturno di prendere qualunque decisione, ne assume tutti i compiti e responsabilità di cui all’ articolo 4  delle presenti norme.

Articolo n.7
ALLIEVO

7.1  L’allievo  è colui/ei che,  durante la  sua formazione alla qualifica di  soccorritore,  presta servizio attivo in ambulanza durante soccorsi di emergenza 118  come  componente dell’equipaggio in qualità di osservatore (art.2 comma 2.5) e solo nei casi in cui il Capo turno lo ritiene necessario ed opportuno può collaborare allo svolgimento del soccorso, seguendone diligentemente tutte le indicazioni fornitegli.
7.2      Anche per l'allievo vige l'obbligo della pulizia della sede sociale, collaborando con il resto dell'equipaggio, e l'assistere senza alcuno ostacolo alle eventuali lezioni decise dal capo turno o indette dal responsabile del sodalizio.
7.3     L'allievo che per il primo periodo, effettuerà turni di servizio diurni (08,00 - 20.00) ad ogni rientro dall'intervento dovrà adoperarsi per collaborare con il resto della squadra alla risistemazione del vano sanitario in tutte le sue componenti.
7.4   L'allievo, stante la possibilità, dovrà sottoporsi ai corsi per qualifica di operatore DAE e PTC, e dopo di che, dovrà effettuare una serie di turni in h24, come gregario, al fine di ottenere definitivamente la qualifica di soccorritore.
7.5       Le norme di cui all'art. 3 del presente documento, sono parte integrante dei doveri dell'allievo nei confronti della struttura.   

Articolo n. 8
TURNI DI SERVIZIO

8.1     I turni di servizio hanno la durata di 24 ore con inizio alle ore 20,00  e con termine alle ore 20,00 del giorno successivo.
8.2      Le modalità dei turni di servizio possono essere modificati sia nella durata che nell'orario di inizio e fine turno, semprechè ci sia un largo consenso di almeno i  tre quarti del personale turnista.
8.3   Il cambio di squadra deve essere effettuato a vista, sia che esso venga effettuato in sede, sia che il cambio venga effettuato fuori sede .
8.4     Qualora il cambio venga effettuato fuori sede (in pronto soccorso o in altro luogo), sarà cura del personale smontante comunicare al proprio cambio eventuali notizie utili per il buon proseguo del servizio, comunicando altresì l'uso di eventuali presidi utilizzati e da reintegrare.
8.5     Se per  qualsiasi motivo, un componente della squadra, dovesse ritenere di ritardare l'arrivo in sede per il cambio, deve avvisare immediatamente il suo capo turno, che provvederà di conseguenza.
8.6 Se nel caso un componente di una squadra avesse necessità di cambiare un turno,  sara cura dello stesso chiedere ad un compagno di pari qualifica ed in tempo utile il cambio e nel contempo dovrà munirsi del nulla osta del  responsabile della struttura.
8.7    In caso di assenze ingiustificate dal proprio turno di servizio saranno presi provvedimenti disciplinari nei confronti del  personale mancante e nei casi di recidività può essere comminato l'allontanamento dal sodalizio.
8.8   In caso di uscita per un soccorso è fatto obbligo a tutto l’equipaggio di interrompere immediatamente qualunque attività ed apprestarsi a partire nel più breve tempo possibile.
8.9  Al termine di ogni soccorso l’equipaggio deve ripristinare l’ambulanza  possibilmente  prima di lasciare l’ospedale, e se utilizzati presidi sanitari monouso, al rientro in sede vanno immediatamente ripristinate le scorte
8.10   Prima di lasciare l’ospedale  o il luogo dell’evento,  accertarsi di avere a bordo dell’ambulanza tutti i dispositivi e presidi utilizzati durante il soccorso.
8.11  Al termine di ogni turno di servizio è fatto obbligo ad ogni equipaggio di accertarsi di lasciare la sede di servizio in ordine e pulita.

Articolo n.9
DISPOSIZIONI FINALI

9.1     Ogni infrazione alle suddette disposizioni verrà valutata insindacabilmente  dal Consiglio Direttivo, il quale deciderà di volta in volta a seconda della gravità dell'infrazione i provvedimenti da adottare secondo le regole dello statuto e del regolamento interno.
9.2      Le presenti disposizioni verranno classificate parte integrante del regolamento interno dell'Associazione A.V.A.S.V. - Onlus ed entreranno in vigore il giorno della loro approvazione da parte del Consiglio Direttivo.

 
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